Tipologie di Irrigazione per Giardini: pro e contro
Ecco i principali tipi di sistemi di irrigazione per giardini, con i rispettivi vantaggi e svantaggi.
1. Irrigazione a goccia
L’irrigazione a goccia fornisce acqua direttamente in prossimità delle piante tramite tubi perforati o gocciolatori. Appartiene alla microirrigazione (irrigazione localizzata a microportata) ed è largamente impiegata per piante che non tollerano bagnature di foglie e fiori, siepi e alberi ad alto fusto.
I sistemi a goccia più utilizzati in giardini e impianti professionali includono:
- Ali gocciolanti con gocciolatori coestrusi (inseriti in fabbricazione)
- Manichette leggere con gocciolatori piatti coestrusi
- Ali gocciolanti con gocciolatori installati manualmente su tubo PEBD
- Spruzzatori a gittata medio-piccola (in alcune applicazioni vicini alla microirrigazione)
- Nebulizzatori per creare micro-nebbia (serra o condizioni specifiche di umidità/temperatura)
- Astine gocciolanti per microtubo in PE (tipiche del vivaismo)
- Microtubi capillari a rotolo o pretagliati (spesso in vivaio)
In genere, le ali/manichette con gocciolatori coestrusi sono ideali per siepi e aiuole con piante equidistanti o punti irrigui fissi; i gocciolatori “puntuali” sono invece adatti a piante isolate o filari con esigenze idriche specifiche (anche elevate).
La lunghezza massima ammissibile di una linea gocciolante dipende da portata del gocciolatore, pressione in ingresso e sezione del tubo (spesso 16 o 20 mm).
Vantaggi:
- Elevata efficienza idrica: acqua vicino alle radici e volumi più controllabili.
- Controllo delle malerbe: crescono soprattutto dove arriva acqua.
- Bassa pressione di esercizio.
- Costi materiali e installazione spesso contenuti.
Svantaggi:
- Richiede acqua molto pulita: necessario un buon filtro a monte.
- Manutenzione: controlli per evitare ostruzioni dei gocciolatori.
- Gestione calcare e depositi: possibile pulizia con acidi (es. acido nitrico) in casi specifici.
Adatto per: aiuole, orti, piccoli giardini e aree con piante sensibili.
2. Subirrigazione
La subirrigazione è una variante evoluta della goccia superficiale. È riconducibile alla microirrigazione, ma merita attenzione a parte per il diverso posizionamento e gestione delle linee, soprattutto in relazione a manutenzione, filtraggio e progettazione.
3. Irrigazione a pioggia
L’irrigazione a pioggia simula la pioggia naturale tramite irrigatori posizionati in punti strategici. È applicata a tappeti erbosi, colture ortive in pieno campo e anche piante in serra.
I principali elementi di un impianto a pioggia sono:
- Gruppo motore-pompa (se necessario) per derivare e immettere acqua in condotte sotto pressione
- Rete di tubazioni (singola o ramificata) fino agli irrigatori
- Irrigatori per distribuire acqua sulla superficie da irrigare
Gli impianti a pioggia per giardini si distinguono in fissi, semifissi e mobili.
Gli impianti fissi hanno rete permanente (spesso interrata tra 0,3 e 1 m, ma anche esterna o aerea). Richiedono un investimento iniziale più alto, ma riducono manodopera e possono aumentare il valore estetico (es. irrigatori a scomparsa). Possono essere automatizzati con elettrovalvole, programmatori e sensori (pioggia, umidità, vento, gelo) e gestibili da app.
Gli impianti semifissi derivano acqua da una rete fissa e alimentano ali piovane mobili spostate manualmente o con sistemi meccanici. In giardino, questo approccio può essere usato per spostare irrigatori tra settori e aiuole.
Gli impianti mobili usano sistemi di srotolamento/raccolta dei tubi trainati: economici ma macchinosi e, in alcuni casi, possono causare danni meccanici alle piante per l’elevata intensità di pioggia.
Vantaggi:
- Copertura di grandi superfici con pochi irrigatori
- Facile regolazione per esigenze diverse
- Nei giardini, con testine e progettazione corretta, elevata uniformità
- Possibilità di gestione centralizzata via app
- Ottimo per giardini di ogni dimensione e, in ambito professionale, per colture estensive
Svantaggi:
- Maggiore perdita d’acqua per evaporazione
- Perdita per deriva causata dal vento
- Bagnatura di foglie e fiori (rischio malattie fungine)
- Pressione di esercizio generalmente più alta
Adatto per: prati, grandi giardini e spazi aperti.