"Bonus Verde 2018", un incentivo per i giardini

person Pubblicato da: Redazione AgricolBio list In: Impianti irrigazione Sopra: comment Commento: 0 favorite Colpire: 2591

Che cos’è il Bonus Verde

Il Bonus Verde è una nuova detrazione fiscale introdotta dalla Legge di Bilancio 2018.

Si applica lo stesso meccanismo delle detrazioni per le ristrutturazioni edilizie, ma in questo caso interessa le spese sostenute per la riqualificazione di aree verdi.

Il Bonus Verde concede una detrazione fiscale del 36% sulle spese sostenute, fino a un massimo di 1.800 euro di detrazione per ogni unità immobiliare (pari a 5.000 euro di spese sostenute).

Quali interventi possono godere del Bonus Verde

Vengono premiati tutti gli interventi di riqualificazione per:

-sistemazione a verde diaree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni;

-impianti di irrigazione e realizzazione di pozzi che riqualificano il giardino del condominio o il giardino dell’abitazione privata.

Gli interventi devono essere di natura straordinaria. Sono quindi detraibili solo le opere che fanno parte di un ampio intervento di sistemazione a verde.

Se l’intervento riguarda giardini condominiali, la detrazione spetta al condomino nel limite della quota a lui imputabile.

Il bonus non è invece fruibile per le case di nuova costruzione.

Come usufruire della detrazione

Per beneficiare del Bonus Verde, i pagamenti dovranno avvenire tramite bonifico, oppure con strumenti tracciabili (assegni, carte di credito, carte di debito) fra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2018.

Le spese devono essere sostenute interamente dal contribuente che possiede o detiene l’immobile sul quale sono stati effettuati gli interventi.

Le ricevute dei pagamenti dovranno essere presentate come documenti nella dichiarazione dei redditi del 2019.

Il rimborso fiscale viene diluito su 10 anni, a partire dalle imposte dei redditi dovute nel 2018.

Per esempio: un intervento di riqualificazione di 5.000 euro dà diritto a una detrazione di 1.800 euro, pari a 180 euro all’anno per 10 anni.

Da sapere

1) Se l’abitazione viene venduta successivamente all’esecuzione dei lavori, la detrazione non utilizzata verrà trasferita automaticamente all’acquirente, salvo diverso accordo fra le parti.

2) In caso di decesso ilbeneficio fiscale sarà dell’erede detentore del bene.

3) Potranno richiedere il bonus anche gli imprenditori individuali e i soci di società semplici (SAS e SNC) per i fabbricati immobilizzati (non sono comprese le categorie catastali B,C,D,E e A/10).

4) Nel caso di interventi realizzati su unità immobiliari residenziali adibite, oltre che ad abitazione, anche all’esercizio della professione, la detrazione sarà del 18%.

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